Consiglio Affari Economici

Unitamente al Consiglio Pastorale della Comunità Pastorale (CPCP), il Consiglio Affari Economici della Comunità Pastorale (CAECP) è un organismo di partecipazione ecclesiale che ha acquisito consistenza negli anni del dopo Concilio. Per la Chiesa ambrosiana, dopo il Sinodo diocesano 47° del 1995, si sono iniziati a ridefinire i direttori unitari per i due Consigli (ultimo aggiornamento con decreto in data 1° luglio 2006).
Mentre il CPCP è formato da membri eletti dalla comunità pastorale tra i candidati per un servizio quadriennale, il CAECP è formato da membri scelti dal parroco e dai membri CPCP per un periodo non limitato.

Il CAECP si occupa principalmente dell’aspetto economico necessario alla vita della Comunità Pastorale.
I membri dei Consigli Pastorali sono formati da cristiani che si assumono corresponsabilità con il parroco, con un loro donarsi e capacità di collaborare, guardando avanti con sguardo penetrante e vivace con schemi mentali allargati, che stimano, rispettano ed amano la propria Comunità Pastorale, che lavorano uniti per quel “Regno” che ci fa sentire figli ovunque, fratelli di tutti.
I membri sono scelti in base alla loro competenza; essi però sono anzitutto fedeli, chiamati ad un servizio da svolgere non in base a criteri puramente amministrativi, ma in riferimento a principi di ordine specificamente ecclesiale, primo fra tutti quello dei fini propri dei beni temporali della Chiesa. Il CAECP è composto dal parroco, che di diritto ne è il Presidente, dai Vicari parrocchiali e da un numero di laici nominati dal parroco, sentito il parere del Consiglio Pastorale, o di persone mature e prudenti.

Come per il CPCP, anche per il CAECP la sua funzione è “consultiva” e non deliberativa, che, però, non è sminuita al punto da essere una mera “commissione tecnica” incaricata di dare un solo un parere su di una questione. È insignito di una competenza tecnico-amministrativa e pastorale.
É compito del CAECP collaborare alla stesura dei bilanci preventivi e consuntivi controfirmandone le copie. La Comunità Pastorale gestisce anche opere che hanno una loro specificità, come ad esempio: scuola materna, casa per anziani, impianti sportivi e ricreativi. Tali opere hanno anche una loro specificità amministrativa. Sono anche necessarie, a volte, “commissioni” di persone scelte o nominate in ragione della peculiarità dell’opera; nulla vieta di introdurre in tali commissioni persone provenienti dalle istituzioni civili presenti sul territorio, come, ad esempio, architetti, geometri, avvocati, consulenti finanziari.

Non possono essere nominati membri del CAECP i congiunti del parroco fino al quarto grado di consanguineità o di affinità, e quanti (tecnici progettisti, imprese fornitrici di beni e servizi, ecc.) hanno in atto rapporti economici con la Comunità Pastorale. È opportuno che non faccia parte del Consiglio chi ricopre cariche nelle Istituzioni e nella Pubblica Amministrazione.
Spetta al Presidente:

  • la convocazione e la presidenza del CAECP;
  • la determinazione dell’ordine del giorno di ciascuna riunione;
  • la presidenza delle singole riunioni;
  • la designazione del Segretario, a cui compete la redazione del verbale di ogni riunione. Se il Segretario è scelto al di fuori dei membri del Consiglio non ha diritto di voto;
  • il coordinamento tra il CAECP e Consiglio Pastorale Comunità Pastorale.

Responsabili:

Don Fabrizio Crotta (presidente)
Silvio Cairati (segretario)

Sede:

San Martino 2
Via Roma 5, 21029 Vergiate (VA)

Contatti:
donffc@libero.it
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